22 febbraio 2018
L'Energia incontra L'Arte Galleria d'Arte Moderna - Palermo

 Stasera  Palermo 2018 Capitale della Cultura e Italia in Classe A presentano alla Galleria d'Arte Moderna di Palermo il talk con Claudio Strinati e Antonio Disi. Intervengono Roberto Albergoni direttore di Manifesta Biennial Palermo Nicola Pucci, Ida Saitta, Ignazio Schifano con i saluti iniziali diAntonella Purpura direttrice della Galleria, del Vice Sindaco di Palermo Sergio Marino e quelli conclusivi di Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo - con Caterpillar Radio2 Alessia Letizia Passarello Emilia Orlando Marco Gisotti Nunzia La Barbera Antonio Mazzon

16 dicembre 2017
Schermi Urbani - Spoleto

Il Comune di Spoleto e Palazzo Collicola Arti Visive presentano SCHERMI URBANI, un evento natalizio di arte pubblica fortemente voluto da questa amministrazione che ha affidato la cura artistica a Gianluca Marziani, direttore di Palazzo Collicola Arti Visive. 

Il progetto rientra nel programma più vasto Collicola OnTheWall: la sezione “OnTheWall Museum” ha finora coinvolto 16 artisti per realizzare opere permanenti su diversi muri di Palazzo Collicola; la sezione “Outdoor” include, invece, gli interventi nel centro storico (Schermi Urbani), presso la Stazione (Giorgio Lupattelli ad inizio 2018) e in altri luoghi sul territorio (Hotel Arca by Tellas e Lucamaleonte).

SCHERMI URBANI coinvolge una ventina di siti all’interno del centro storico di Spoleto. Due edicole (Piazza Collicola, Piazza della Libertà), le sei vetrine di Palazzetto Ancaiani (Piazza della Libertà) e una quindicina di vetrine sparse tra le principali arterie spoletine (Corso Mazzini, Via del Mercato, Via Salara Vecchia, via Minervio): sono queste le location che verranno “rivestite” con grandi immagini d’arte contemporanea, realizzate da cinque artisti che già collaborano con Palazzo Collicola Arti Visive.

"Dopo l'intervento della scorsa estate dello street artist Ob Queberry in Piazza del Mercato - hanno dichiarato gli assessori alla Cultura e al Turismo Camilla Laureti e al Centro Storico Antonio Cappelletti - durante queste feste natalizie anche le vetrine chiuse dei negozi diventano la base per interventi artistici. Un modo per far "rivivere" i troppi negozi chiusi del centro storico e per provare ad immaginare - insieme ai proprietari, che ringraziamo per la disponibilità - un futuro diverso per questa parte della città. Il nostro grazie anche al direttore Gianluca Marziani e agli artisti che hanno accettato".

Un nuovo approccio sul tema dibattuto della Street Art: non più con interventi diretti sui muri ma un percorso removibile di stampe in copia unica. Opere pittoriche e fotografiche che vengono ingrandite in ampie dimensioni. Pittura e fotografia che mutano il loro aspetto senza perdere la propria integrità. L’opera trasforma la sua natura fisica per integrarsi alla struttura urbana.

"Ho ragionato sulle vetrine e sulle edicole come fossero varchi della fantasia, porte che rivelano immagini oniriche, stimolanti, inaspettate - ha dichiarato Gianluca Marziani - Le opere prescelte catturano l’attenzione ma in modo diverso dal cartellone pubblicitario: perché qui non si commercializza nulla se non la potenza degli artisti, la loro capacità di inventare mondi, di portarci per un attimo fuori dal quotidiano, di farci recuperare il sogno ad occhi aperti. Arte letteralmente pubblica che si offre come una sorpresa spiazzante, un antro delle meraviglie che sostituisce le belle visioni alle troppe spiegazioni. Ed è la conferma di quanto l’arte contemporanea possa diventare “popolare” senza perdere nulla della sua qualità d’origine".

Danilo Bucchi usa la piazza come una quinta teatrale, inventando un viaggio onirico che si ispira alle arti del Festival dei Due Mondi. Per l’occasione ha creato sei bozzetti originali, a misura di fotoingrandimento fotografico per le sei vetrine di Palazzetto Ancaiani. Le immagini compongono un’orchestra silenziosa che galleggia nel bianco e sottolinea il gesto fluido, la sospensione metafisica, la sintesi poetica di una pittura che è un vertiginoso viaggio da fermi. Una musica gestuale per ricordarci che senza sogno non esiste futuro. E che ogni domani riparte da nuove visuali sul mondo.

Andrea Capanna stratifica la sua pittura di cemento, calce, sabbia e intonaco, materie che vengono depositate, dipinte e poi lavorate con carta vetrata, spatole e spazzole d’acciaio. Il quadro finale, denso come un fossile urbano, viene oggi stampato su carta, quindi sottoposto ad ulteriori trattamenti manuali, ricreando un dialogo tra l’impronta indelebile della pittura e la necessità di alimentarla con utili cambi di prospettiva. I corpi umani e le architetture moderne di Capanna diventano tatuaggi vivi sui muri di Spoleto.

Mauro Di Silvestre lavora sulla memoria fotografica, sulle vecchie stampe che ci ricordano la nostra infanzia, le vite dei nostri genitori, riprodotte su una carta che era il nostro memorandum prima del digitale. L’artista trasforma quegli immaginari in una pittura fluttuante, al confine tra una narrazione al presente e un’evanescenza di memorie fuggevoli. Alcuni lavori su tela sono stati stampati per l’occasione: un passaggio tecnico che esalta le premesse fotografiche (e concettuali) con cui nascono le opere pittoriche.   

Nicola Pucci inventa situazioni assurdamente plausibili. Ricrea gesti atletici dentro spazi chiusi, ribalta gravità e forza centrifuga, catapulta oggetti dove non dovrebbero trovarsi… e lo fa con una pittura minuziosa e surreale, un racconto figurativo che ci attira come certi oggetti misteriosi. Il passaggio alla stampa su grande formato era un destino naturale per le tele di Pucci: mentre cresce la superficie aumenta l’impatto cinematografico, come se qualcuno proiettasse in esterni il film di un mondo da scoprire.    

Giuseppe Ripa usa la fotografia con metodica disciplina, indagando luoghi, oggetti, forme che nascondono storie intense dietro l’apparenza “fragile” e consumata. Per l’occasione sono state scelte alcune strutture abitative che l’artista ha fotografato lungo la nostra costa Adriatica, rivelando aspetti inconsueti delle immigrazioni via mare, così da modificare le nostre certezze balneari e vacanziere. L’ingrandimento e le installazioni esaltano le immagini originali, aprendo in città alcuni varchi acquatici che cambiano la prospettiva del paesaggio umbro. E dei nostri paesaggi mentali.    

30 novembre 2017
NICOLA PUCCI - FLUX DE PEINTURES

FLUX DE PEINTURES

TEODORE GALERIE Art Contemporain

30 novembre 2017 - 26 gennaio 2018

25, rue de Pentrièvre. 75008 Parigi

23 ottobre 2017
Gall...eria curata da Gianluca Marziani

GALL…ERIA

A cura di Gianluca Marziani

 

 

Il gallo, che rappresenta il maschio adulto del pollo, è una creatura di antiche origini e importanti leggende tramandate. Una figura animale affascinante e misteriosa, ora prosaica ora mitica, amata da pittori e scultori di ogni epoca, ispirazione per tipi da fumetto e giochi linguistici, reuccio della fattoria con doti da riproduttore indefesso. Benché non sia la prima volta che diventa soggetto d’indagine, qui tra noi somatizza una felice ossessione intima, una costanza d’intenti che riguarda la vita domestica dell’artista, con i galli che circolano tra le gambe del nostro, coi canti e versi che inondano l’aria e le stanze del nostro.

 

Nicola Pucci dipinge galli. O meglio, dipinge anche e talvolta galli, usandoli come un diapason metodico, un mantra d’allenamento, una costante privata che si risolve con tecniche e materiali variabili. Ora su carta o tela, ora su alluminio, ora con la via del disegno o della pittura a olio, ora come soggetto unico o ambientato… a mostrarsi è sempre Lui, un gallo solennemente retto e fieramente monumentale. Un gallo, alcuni galli, tanti galli, diversamente simili ma sempre similmente diversi.

 

L’artista palermitano trova una conturbante fascinazione per l’estetica e il carattere dell’animale, al punto da ritrarlo in primo piano, isolando la testa e, soprattutto, lo sguardo che ogni gallo esprime. Quelle facce speciali, ricche di carica espressiva, li rendono membri ideali di caste nobiliari. Sono tipi ieratici e in assetto virile, in procinto di sfidare l’osservatore, quasi a ribadire il peso specifico del proprio status, a far pesare la loro carica sessuale e agonistica.

 

La testa regale, gli sguardi da bullo, il collo proteso, la cresta arrogante, elementi unici di un sistema fisiognomico che Pucci coglie con un modus seicentesco del dipingere, ricreando i suoi gallismi con la minuzia che tanto piaceva nel mondo fiammingo. In realtà troviamo galli dal Rinascimento al Barocco italiano, nelle scene di paesaggio e in alcune storie bibliche, nei mosaici veneziani, in diversi bassorilievi del XII secolo, nelle nature morte di svariata provenienza. Ogni volta il gallo ha incarnato una simbologia forte, un messaggio metaforico, un auspicio ma non solo… perché il gallo era, soprattutto, un sistema di allarme ante litteram, una sveglia puntuale, un animale utilissimo che univa simbolo e praticità, pensiero e vita reale, magia e mistero.

 

Il gallo, non dimentichiamolo, porta in sé la gioia, annunciando il sole di Cristo che sale a Oriente. Lo ritroviamo anche nell’iconologia delle insegne mediche, dove simboleggia l’attenzione diagnostica. Come insegna metallica e segnavento spicca, infine, sui campanili delle chiese, primo nunzio del giorno e di Cristo. Scrisse un giorno Leonardo da Vinci: “L’allegrezza è appropriata al gallo, che d’ogni piccola cosa si rallegra e canta con vari e scherzanti movimenti”. Chissà cosa direbbe Leonardo vedendo un artista palermitano alle prese con la più grande congrega di galli della pittura contemporanea?

 

Sfida ironica al delirio ipnotico del selfie, messaggio di universalità della pittura, segnale di uno sguardo che non ha il peso del conformismo, il MONDO GALLO di Nicola Pucci ci ammalia e coinvolge, cattura lo sguardo curioso, incita al volume onirico dei nostri pensieri.

 

Signore e Signori, a Palermo è tempo di GALLI in GALL…ERIA

 

11 marzo 2017
museo della follia - MuSa salò

 Museo della follia al MuSa di Salo, dal 11 marzo al 19 novembre 2017

curata da Vittorio Sgarbi

Francisco Goya - Enrico Robusti - Cesare Tallone -  Francis Bacon - Nicola Pucci - Telemaco Signorini - JeanMichel Basquiat - Cesare Inzerillo - Marilena manzella - Natale Attanasio - Antomio Ligabue - Fausto Pirandello Giordano Morganti Gaetano Esposito -  Silvestro Lega - Alda Merini

25 giugno 2016
verticoland palazzo collicola - spoleto a cura di gianluca Marziani - fino al 25 Settembre 2016

Accade qualcosa di anomalo negli ambienti di Nicola Pucci, senti un’energia diffusa che attraversa le sue camere teatrali dal sottofondo catartico. Il nostro occhio varca la soglia del possibile per abitare spazi in cui qualcosa ha trasformato le connessioni relazionali. Tutto sembra pervaso da un risonante elettromagnetismo, come se luoghi e persone fossero in simbiosi, oltre la prammatica, oltre l’apparenza delle cose insensate. Osservi, intuisci ma non comprendi le regole d’ingaggio della situazione; eppure non ragioni mai oltre il filo dell’assurdo, al contrario avvalori la plausibilità degli eventi...
Gianluca Marziani

17 gennaio 2015
Artisti di Sicilia Castello Ursino - Catania

Dal 17 Genaio al 18 Marzo

15 dicembre 2014
Contemporary Arts - Torino

 Mostra Finalisti Premio Terna 2014 -  15 Dicembre - a Contemporary Arts - Torino

24 novembre 2014
The Power of Diversity - Palazzo Riso -

The power of diversity   con Mark Art - Philippe Berson - Caterina cancami - Giuseppe Guirreri - Giovanni Iudice - Rosa Mundi - Clelia Prestigiacomo - Fabio Contrino - Nicola Pucci - Lucia Stefanetti - William Marc Zanghi

Palazzo Riso Museo D'Arte Contemporanea della Sicilia

dal 24 novembre al 7 dicembre 2014

a cura di Chiara Modica Donà dalle Rose

presentazione di Valeria Patrizia Li Vigi

16 novembre 2014
Illusorio Contatto

Collettiva Galleria Exhibition Art

via Delle Rimembranze,2 Fano

a cura di Valerio Dehò

14 novembre 2014
Sospensioni - Galleria Bobez - Palermo

Personale Galleria Bobez -  Palermo

dal 14 al 28 Novembre 2014

06 settembre 2014
Tre del Terna

Museo d'Arte Contemporanea - Palazzina Azzurra - Sa Benedetto del Tronto (Ascoli  Piaceno) 

dal 6 al 16 Settembre 2014

Tre del Terna, collettiva di Luca David Massimo Melchiorri e Nicola Pucci 

selezionati dal Premio Terna 2014

a cura di Giancarlo Bassotti  - coordinatore Andrea Barchiesi

 

22 maggio 2014
suspension Andipa Gallery London

22 May, 6pm  - 9pm   

until 14th June

28 febbraio 2014
ART 14 LONDON

Arte Fiera Interazionale

Londra - Olympia Grand Hall dal 28 Febraio al 2 Marzo 2014

22 dicembre 2013
Copertina libro - Daniel il Matto

Autore    Mario Pacifici

Edizioni   Opposto - Roma

21 dicembre 2013
ad imaginem suam - Museo ACS - catania

Museo Arte Contemporanea Sicilia - via Crociferi, via San Francesco 30 Catania

14 dicembre 2013
Full Circle - Vertigo

Palazzo Collicola - Museo Arte Contemporanea Dal 14 Dicembre al 16 Marzo

a cura di Gianluca Marziani

Nicola Pucci  FULL CIRCLE

 

 

Così l’artista parla della sua pittura: “Osservo i comportamenti, m’interessano le cause che generano effetti, soprattutto sugli esseri viventi. Dall'osservazione scaturisce una nuova interpretazione della realtà in cui il possibile e l'improbabile si mischiano. Il movimento diventa elemento essenziale, focalizzato nel suo durante, ed è un moto senza compimento, un accadere senza succedere, pura sospensione di un gesto…”

 

Le parole di Nicola Pucci evocano un processo biologico che parte dallo sguardo e attraversa l’esperienza quotidiana. Un circuito molecolare tra entropia e forza centrifuga dei corpi, una sorta di moto perpetuo che racchiude l’approccio pittorico e la sua continuità progettuale. E’ questa una precisa condizione focale dello sguardo ricevente (il modo in cui l’artista osserva il reale) e dell’immagine risultante (l’opera che vediamo), una taratura ottica che crea il timbro di personalità e collega assieme l’idea, l’approccio formale e il contenuto necessario (con i suoi molteplici rilasci di significato).

 

Le immagini di riferimento sono disegni dell’artista o fotografie di doppia provenienza, alcune prelevate dal web, altre realizzate direttamente da Pucci. Il disegno permette appunti impulsivi, mentre le associazioni di foto prevedono un approccio più lento e razionale. Il risultato parla di verosimiglianza ma non di semplice realismo, è come se l’artista avesse inventato una propria lente Zeiss e un proprio codice luministico, un’atmosfera che amalgama i corpi pittorici, le loro contorsioni plastiche, gli scatti sinuosi, le posture anomale. Senti che circola quel moto centrifugo e gravitazionale, un’energia invisibile che teatralizza le scene e alza il livello del quotidiano, secondo accenni onirici che non sono mai puro sogno ma neanche piena aderenza al vero. Tra viaggio mentale e realtà, tra stranezza e plausibile, tra artificio e provocazione muscolare… sempre tra due dimensioni che si relazionano e ricreano qualcosa di inevitabile e al contempo inclassificabile, nel canone inverso della realtà “altra”.

 

Pucci: “Pittoricamente amo la verosimiglianza della realtà, mi accanisco su quel dettaglio, cerco di dargli la terza dimensione rispetto al resto. Poi il lavoro si sviluppa strato su strato con decine di velature e pennellate più o meno materiche. Cerco di farmi guidare dalle linee delle immagini, a quel punto vorrei che tutto diventasse sospeso, che il tratto preciso e definito lasciasse il posto al gesto emozionale...”

09 novembre 2013
Nicola Pucci - (VERIFICHE - S.benedetto del t

Museo Arte cotemporanea  Palazzina Azzurra  San Benedetto del Tronto dal 09 al 20 Novembre 2013

a cura di Giancarlo Bassotti Organizzazione Andrea Barchiesi

30 ottobre 2013
IN segno con TEMPOraneo - jesi

Galleria Studio 2G  Jesi 

Mostra collettiva di disegni artisti: Enzo Cucchi, Gian Marco Montesano, Nicola Pucci,  

fino al 15 Novembre

a cura di Walter Gasperoni

30 giugno 2013
Galleria- Il Ponte Contemporanea - Roma

The Summer show 

Collettiva fino al 07 Settembre via di Panico 55 - Roma

artisti: Matteo Basilè    Raimondo Galeano     Robert Gligorov     Myriam Laplante     Maurizio Mochetti     Vettor Pisani     Nicola Pucci      Franco Silvestro     Maurizio Vetrugno      

13 giugno 2013
Full circle - roma

Galleria RvB Arts,  via delle Zoccolette 81   Roma

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